LE PAROLE
CHE ABBIAMO
IN COMUNE

cos’è
Parole in Comune

Un percorso di animazione territoriale, ideato e promosso dal CSV di Reggio Calabria nel 2025, che ha messo al centro la ricerca e l’esplorazione in gruppo di parole condivise e considerate fondanti per la comunità. L’obiettivo è stato generare occasioni di relazione e collaborazione tra persone impegnate nei corpi sociali e nelle amministrazioni locali di nove Comuni della Piana di Gioia Tauro. Le parole sono state esperienza viva: spazio di incontro per riflettere insieme, luogo di connessione e scoperta, terreno per coltivare legami e relazioni.

Gruppi di lavoro misti
0
Comuni coinvolti
0
Incontri
0
Mesi di lavoro
0
Parole in comune adottate ed esplorate
0
Eventi di restituzione alla comunità
0

fasi e attività del percorso

origini

L’idea è nata da un processo di ascolto dei bisogni e da uno scambio di idee che il CSV ha promosso in occasione di raduni e incontri con le Odv e Aps della Piana nel 2024.

proposta e avvio

All’inizio del 2025 il CSV ha presentato una prima proposta alle realtà di volontariato (Odv, Aps, Ets) della Piana di Gioia Tauro. Subito dopo ha lanciato una call di adesione al percorso rivolta a quelle realtà interessate a partecipare e a promuoverlo nel proprio Comune di appartenenza.

Hanno risposto in tutto 18 associazioni attive nei comuni di Cinquefrondi, Cittanova, Delianuova, Galatro, Laureana di Borrello, Polistena, Rosarno, San Giorgio Morgeto e Taurianova.

costituzione dei gruppi di lavoro comunali

Tra aprile e giugno il CSV si è interfacciato con le amministrazioni comunali dei nove paesi coinvolti per condividere obiettivi e modalità operative, ha organizzato incontri di presentazione volti a informare e coinvolgere le comunità locali e, con la collaborazione attiva delle associazioni promotrici e delle stesse amministrazioni, ha formato i gruppi di lavoro comunali a composizione mista (amministratori, volontari e persone a vario titolo attive in corpi sociali).

laboratori e incontri

Da giugno a novembre ogni gruppo di lavoro, facilitato e coordinato dal CSV, si è riunito quattro volte.

Durante il primo laboratorio, sono state espresse e condivise le parole ritenute fondamentali per la costruzione e il mantenimento del senso di comunità, evocando al tempo stesso i legami e le interdipendenze che esistono tra le parole come portato delle esperienze e dei vissuti dei singoli partecipanti. Successivamente, il gruppo di lavoro è stato accompagnato verso la scelta di una parola da adottare come parola in comune.

Così sono nate le nove parole protagoniste del nostro percorso:

  • a Cinquefrondi LIBERTÀ
  • a Cittanova AMORE
  • a Delianuova COLLABORAZIONE
  • a Galatro PARTECIPAZIONE
  • a Laureana di Borrello RISPETTO
  • a Polistena CIVILTÀ
  • a Rosarno COMUNIONE
  • a San Giorgio Morgeto ACCOGLIENZA
  • a Taurianova PROSSIMITÀ

Il secondo incontro è stato un laboratorio di scrittura collettiva finalizzato a esplorare i significati della Parola in comune scelta dal gruppo di lavoro.

Attraverso cinque esercizi creativi, abbiamo sollecitato i partecipanti a esplorare la parola e, a partire dall’esperienza e dal vissuto di ognuno, a trarne un testo originale ed evocativo, che insieme alle altre parole degli altri comuni andrà a costituire un piccolo vocabolario diffuso nelle comunità coinvolte. Non un laboratorio di linguistica né un esercizio stilistico e letterario, ma uno spazio e un tempo densi, in cui la parola è stata al tempo stesso racconto e scoperta.

 

Il terzo e il quarto incontro sono stati dedicati a preparare e organizzare gli eventi di restituzione alla comunità.

 

Durante i lavori di gruppo, volontari e amministratori hanno lavorato insieme, allo stesso tavolo, con il proprio bagaglio di umanità e di esperienze, e hanno potuto sperimentare un modo di collaborare in cui la fiducia reciproca nasce dalla vicinanza, dall’ascolto reciproco e dalla condivisione di vissuti e storie, di motivazioni civiche e politiche, di sentimenti e visioni della comunità di appartenenza.

restituzione

Da dicembre 2025 a gennaio 2026, una staffetta di nove eventi pubblici, di parola in parola, di paese in paese, darà vita a un vocabolario diffuso di comunità.

Ogni evento prevede una lettura scenica, la posa in opera di una installazione dedicata alla parola in comune e un’esperienza collettiva, simbolica e leggera, nella quale saranno coinvolti i presenti.

Gli eventi sono pensati come punti di testimonianza e di condivisione, per mettere in luce il frutto dei significati condivisi, ma anche come momenti di sensibilizzazione e di ispirazione per la collettività.