
Libertà – Cinquefrondi
È una parola di colore azzurro come il mare, indomabile e libero di fare ciò che è nella sua natura. E come il cielo, capace di contenere una nuvola leggera, impossibile da afferrare.

È una parola di colore azzurro come il mare, indomabile e libero di fare ciò che è nella sua natura. E come il cielo, capace di contenere una nuvola leggera, impossibile da afferrare.

È la parola che doniamo alla comunità.
È una parola che contiene tutti i colori dell’arcobaleno, perché per accogliere ed essere accolti c’è bisogno di conoscere le molteplici sfumature.

È la parola che doniamo alla comunità.
È una parola arancione, un po’ gialla, perché illumina la strada che facciamo insieme, e un po’ rossa, come l’amore, il desiderio e la gioia di condividere.

È la parola che doniamo alla comunità.
È una parola bianca, simbolo di purezza perché se si ha l’animo puro si sta bene insieme, in comunione. nea perché ha un colore neutro, che mette d’accordo tutti ed è come uno spazio aperto, che genera armonia con la natura e tra la gente, nel mondo.

È la parola che doniamo alla comunità.
È una parola verde come la nostra terra vista da vicino, dove risiedono le nostre radici e alla quale apparteniamo (…)

È la parola che doniamo alla comunità.
È una parola gialla, come la gioia di fare le cose insieme. Gialla, come il sole, come il calore. l è una parola che sa di libertà, come una grande tela su cui ognuno può imprimere i colori che ha nel cuore.

È la parola che doniamo alla comunità.
È una parola di colore marrone, come la terra su cui lasciamo i nostri passi nel cammino che facciamo insieme.
E contiene il rosso della vicinanza, il giallo del sole che scalda e dà luce, e il blu di una bella giornata che ti rasserena.

È la parola che doniamo alla comunità.
È una parola blu, aperta come è aperto il cielo, e profonda come il mare. Blu come la libertà di sentirsi diversi eppure vicini, e di essere rispettati nella diversità. Rispetto è una parola pura, è una parola che splende e che ci permette di rifletterci nell’altro e così, con la sua luce, quando la guardi non te la dimentichi.

È la parola che doniamo alla comunità.
E una parola di colore rosso, intensa come il sangue che si dona, infinita come lo sguardo del cuore.