San Giorgio Morgeto

Accoglienza

È la parola che doniamo alla comunità. È una parola che contiene tutti i colori dell'arcobaleno, perché per accogliere ed essere accolti c'è bisogno di conoscere le molteplici sfumature.

nomi-colori-accoglienza

Le parole sono vive,

attraversano le geografie, il tempo, le storie.

 

Le parole sono come ponti, o come certi incontri che dici belli perché fanno bella la vita.

 

Di precise parole si vive.

E benedette siano tutte quelle parole che non tornano al cielo senza avere prima irrigato
la terra.

 

Qui a San Giorgio Morgeto, Accoglienza è la parola che doniamo alla comunità.

 

È una parola che contiene tutti i colori dell’arcobaleno,
perché per accogliere ed essere accolti
c’è bisogno di conoscere le molteplici sfumature.

 

Nella parola Accoglienza c’è il rosso di chi mette cuore e passione,
il verde che è libertà di arrivare e di andare,
il blu del cielo immenso sotto il quale tutti viviamo.

C’è il viola di una carezza gentile che ti fa sentire a casa,
c’è la profondità dell’indaco per andare oltre le apparenze;

e c’è il giallo che illumina,
perché l’accoglienza qui a San Giorgio Morgeto la vedi e la senti sempre.

 

Pensa, invece, a come sarebbe la vita senza Accoglienza.

 

Sarebbe come una porta sempre chiusa, un vaso vuoto, una cornice senza un dipinto.

Un temporale senza arcobaleno, una barca che va alla deriva.
La nostra piazza vuota una sera d’agosto durante la Sangria Fest!

 

E se l’Accoglienza fosse un luogo?

 

Sarebbe proprio la nostra piazza, che si schiude alla vista dopo tante stradine in salita,
e accoglie i bambini che giocano
e gli anziani che si ritrovano per chiacchierare, giocare a carte e stare in compagnia.

In tutte le stagioni qui trovi gente che va e viene.
Perfino d’inverno,
a condividere riparo, storie e tempo sotto gli ombrelli nei giorni di pioggia.

Noi, che di piazza ne abbiamo una sola,
quando dobbiamo accogliere un ospite diciamo:
“Fermati in piazza, ché ti vengo a prendere”.

Ed è sempre qui che salutiamo chi parte.

La nostra piazza ha la forma di un abbraccio:
è l’abbraccio del paese, un invito a stare insieme.

 

Di precise parole si vive.

Io vivo la parola Accoglienza quando mi documento su ciò che accade intorno a me,

quando guardo il cielo e cambio punto di vista,

quando lascio spazio per la dialettica, per l’espressione di idee diverse,
quando metto in discussione le mie convinzioni
e nel mio gruppo cerco punti di incontro.

Quando condivido il cammino fatto
e penso al futuro insieme agli altri.

Io la vivo quando organizzo visite guidate, accolgo le persone
e le accompagno alla scoperta del nostro paese.
Quando faccio volontariato.

Quando ascolto, aiuto e cerco soluzioni.

Ogni volta che faccio sentire la mia vicinanza con un incoraggiamento,

con un sorriso, con un gesto di contatto.

La parola Accoglienza è come una scatola magica.

 

Dentro ci sono solidarietà, rispetto e condivisione.

Civiltà, umanità, apertura mentale ed empatia.

Pace, cibo e conoscenza.

Abbracci e mani tese verso l’altro.

C’è la disponibilità a unire le forze e a collaborare per un paese a cui vuoi bene,
e c’è la capacità di guardare non ai confini ma alle storie,
per permettere a chi arriva di sentirsi “parte”.

 

Dentro la parola Accoglienza c’è ogni ritmo della vita, i momenti di fiacca e quelli in cui galoppi,
e c’è una macchina del tempo per donare il tempo necessario ad accogliere.

Ci sono storie di vita
e gli usi e i costumi di chi resta e di chi arriva.

 

C’è un sorriso per chi non conosci
e c’è tutta la bellezza degli incontri.

 

Ci sono radici anche quando la vita ti porta altrove
e c’è lo spazio per il desiderio di futuro.

 

Per la lettura scenica grazie a:

Domenica Zangari, Franco Greco, Maria Assunta Rizzo, Maria Concetta Napoli, Nicoletta Rossi, Tina Gullone (voci)

Luigi Gargano (gesti)

Domenico Sorbara (musica)

hero

Gruppo di lavoro

• Amministrazione Comunale di San Giorgio
• Morgeto
• Amici del presepe
• AVIS Comunale ODV
• Nova Morgetia APS
• Nuovo Mondo ETS
• Pro Castello
• Pubblica Assistenza San Giorgio Soccorso ODV