Cinquefrondi
Le parole sono vive,
attraversano le geografie, il tempo, le storie.
Le parole sono come ponti, o come certi incontri che dici belli perché fanno bella la vita.
Di precise parole si vive.
E benedette siano tutte quelle parole che non tornano al cielo senza avere prima irrigato
la terra.
Qui a Cinquefrondi, Libertà è la parola che doniamo alla comunità.
È una parola di colore azzurro come il mare,
indomabile e libero di fare ciò che è nella sua natura.
E come il cielo,
capace di contenere una nuvola leggera, impossibile da afferrare.
Pensa a come sarebbe, invece, la vita senza Libertà.
Sarebbe buia, senza speranza,
come quando una candela si spegne lentamente,
non ti accorgi nemmeno che sta arrivando alla fine, e ti ritrovi all’improvviso senza luce.
Come colpita da un meteorite: tutto sarebbe distrutto.
Come la sindrome del pappagallo, quando ripetiamo ciò che gli altri dicono,
ci omologhiamo, abbassiamo la testa e rinunciamo al pensiero critico.
Come cataste di libri arsi dalla censura,
come le donne bruciate sul rogo,
come le repressioni verso gli studenti che manifestano,
e le sparizioni forzate nei governi totalitari.
E se la Libertà fosse un luogo?
Qui a Cinquefrondi sarebbe la Mediateca, un posto magico, pieno di libertà.
Perché ci sono tantissimi libri, e la lettura e la cultura rendono liberi.
E perché lì si realizzano progetti di accoglienza e tutela,
e le persone si incontrano e scambiano idee.
Potrebbe essere anche la Casa Comunale,
quando l’Amministrazione difende la libertà,
costituendosi parte civile nei processi contro le mafie
e al fianco delle donne vittime di violenza.
O anche la Villetta di Peppino Impastato, luogo di testimonianza e di memoria.
E ancora il campo sportivo,
perché da lì, al tramonto,
si vede il cielo
e si vede anche il mare.
Di precise parole si vive.
E io vivo la Libertà ogni volta che esprimo la mia opinione,
quando sono sincera.
Quando agisco nel rispetto della mia persona e degli altri,
quando accresco le mie conoscenze per sviluppare punti di vista indipendenti
e non mi lascio condizionare dal giudizio altrui.
Io la vivo quando ballo, canto e rido di cuore!
Quando insegno a mia figlia il diritto a essere felice
Quando dico ai miei figli di rispettare sempre chi hanno davanti.
Quando amo il prossimo
e se ha bisogno io ci sono.
Ogni volta che difendo qualcuno.
Quando vado avanti nella lotta.
La parola Libertà è come una scatola magica.
Dentro ci sono pace, cibo e cultura.
L’amore per il prossimo,
la libertà di parola
e il libero pensiero.
Ci sono diritti, ascolto e giustizia,
l’uguaglianza davanti alla legge.
Ci sono le storie dei popoli che hanno lottato per essere liberi
e un biglietto aereo per chi ha una valigia al posto delle scarpe.
C’è una vita senza sensi di colpa e senza pregiudizi,
e una cesoia per spezzare le catene arrugginite che logorano il cuore.
C’è un gruppo di amici che si vogliono bene davvero.
Per la lettura scenica grazie a:
Emma Cannatà, Liz Omana, Mariella Roselli, Martina Trimarchi, Roberta Gallo, Simone Sorbara (voci)
Angela Zuccalà, Marilena Chindamo (gesti)
• Amministrazione Comunale di Cinquefrondi
• Centro Sociale Anziani
• Linea Verde Associazione polisportiva
• Sankara Cooperativa sociale
• Senza Frontiere ODV
• Un posto di Calabria Associazione socio-culturale
• ViviAmo Cinquefrondi - Cooperativa sociale Metauros